Tornerà sul ring Chris Jericho?

Domenica, su Twitter, Chris Jericho ha fatto intendere, o almeno così si dice, che non tornerà sul ring una volta terminata la sospensione dovuta all’incidente di San Paolo in Brasile.

Il tutto è stato scaturito da una domanda di un fan che gli ha chiesto se stesse pensando ad una storyline per quando tornerà e Y2J ha risposto: “Haha! Perché dovrei preoccuparmene? Ho finito”. Del resto Jericho non è nuovo a messaggi fuorvianti per i fans e, qualora tornasse sul ring fra un mese, sarà presente per pochissimo tempo in quanto partirà il suo tour con i Fozzy.

Y2J sospeso per 30 giorni

È arrivato l’annuncio ufficiale della WWE che informa che Chris Jericho, in seguito all’incidente accaduto a San Paolo (Brasile) il 24 maggio scorso, è stato sospeso per 30 giorni. Presumibilmente, quindi, tornerà intorno il 24 giugno, saltando No Way Out.

The Rock tornerà nel 2013

Con un messaggio, “The People’s Champion” The Rock ha confermato che non tornerà in WWE prima del 2013. Il wrestler e attore di Miami, infatti, tornerà nelle prime settimane dell’anno prossimo, molto probabilmente nel periodo della Royal Rumble, per iniziare insieme al resto della crew la Road to WrestleMania, dove è possibile che si scontri o contro John Cena per un rematch o contro Brock Lensar.

In TNA nessuno parla della causa con la WWE

In TNA nessuno sta parlando della causa intentata dalla compagnia di Orlando nei confronti della WWE. Le motivazioni possono essere molteplici: molti atleti preferiscono il silenzio piuttosto che un’opinione contro la TNA o per non pregiudicare un eventuale futuro in WWE, se non proprio per direttiva dei piani alti della TNA.

Aggiornamento sull’incidente di Jericho in Brasile

Dopo la sospensione di Chris Jericho in seguito all’incidente avvenuto in Brasile (vilipendio della bandiera brasiliana), la WWE ha sostituito il nome di Jericho con quello di Daniel Bryan, che prenderà il suo posto nell’imminente tour spagnolo. Resta, comunque, la sua presenza per No Way Out, almeno fino ad ora.

Inoltre, due ex grandi superstar della WWE hanno commentato la storia: Shawn Michaels dice di essersi ritrovato accusato per aver dato, in un certo senso, il via a questa serie di gesti irrispettosi nei confronti della bandiera dato che è stato uno dei tanti a oltraggiare la bandiera canadese (specie nella faida contro Bret Hart). Michaels ha fatto presente che Jericho lo ha fatto per intrattenere il pubblico, non per insultare il Brasile e, comunque, ha sottolineato come la “E” di WWE sta per intrattenimento (entertainment). Per Michaels, comunque, gran parte della colpa è di internet e dei media che ingigantiscono esponenzialmente la questione.

Dello stesso avviso è anche JBL, che ha difeso Jericho dicendo che ha operato con un heel old school in una nuova era: anni fa Jericho sarebbe stato apprezzato (dal punto di vista dell’intrattenimento) per la mossa, oggi no e, per questo, Y2J si è scusato con tutti, assumendosi le responsabilità del gesto e subendo le conseguenze. Bradshaw ha ricordato anche come una cosa del genere avvenne anni fa con Sgt. Slaughter che bruciò la bandiera e come lui stesso fu protagonista di un incidente simile in Germania quando fece il saluto nazista.

Chris Jericho sospeso a tempo indeterminato

Il sito scandalistico TMZ.com riporta che la WWE ha sospeso a tempo indeterminato Chris Jericho dopo l’house show di ieri a San Paolo (Brasile).

“Chris Jericho è stato sospeso indefinitivamente a causa dell’atto irresponsabile di denigrare la bandiera brasiliana durante un evento WWE a San Paolo il 24 maggio. La WWE si è già scusata con i cittadini ed il governo del Brasile per questo incidente”, riporta il sito.

La storia racconta che Chris Jericho, durante il main event contro CM Punk, ha provato ad attirare le ire del pubblico calciando la bandiera brasiliana commettendo, ingenuamente, vilipendio alla bandiera. La polizia ha, quindi, sospeso il main event permettendo a Jericho di scusarsi con il pubblico e, dunque, il match è ripreso. Alternativa alle scuse di Jericho sarebbe stato il suo arresto.

Si è scoperto che questo atto di Jericho non era stato previsto con i booker della federazione. Inoltre, su Twitter Jericho ha scritto: “Per quello che vale, io amo il Brasile e vorrei avessimo potuto trascorrere più tempo lì. Paese stupendo!”

Inoltre, sul sito della WWE, che ovviamente ha annunciato la sospensione, ci sono le parole di Jericho che spiega come è andata: “Ho sbagliato nel modo in cui ho chiamato in causa i fans brasiliani. Mi sono scusato con il pubblico per non averli rispettati. È stata una mossa poco astuta, l’ho fatta pensando che avrei voluto intrattenere i fans e accetto le conseguenze”.

La TNA fa causa alla WWE

Nella giornata di ieri, la TNA ha fatto causa alla WWE e ad un suo ex dipendente (ora alla corte dei McMahon), Brian Wittenstein, per interferenza nei contratti esistenti, gestione indebita, cospirazione civile, rottura di contratto, competizione sleale e violazione dell’Uniform Trade Secrets Act of Tennessee, un trattato che regolamenta in maniera minuziosa il segreto industriale.

Ciò che la TNA accusa alla WWE e Wittenstein è che quest’ultimo ha lavorato per tre anni ad Orlando, salvo poi rescindere il contratto nel 2011 andando a Stamford e passando molte informazioni delicate riguardanti la TNA alla WWE: pare, quindi, che ora la WWE sta provando a sottrarre talenti alla TNA sfruttando proprio queste informazioni passate da Wittenstein. Successivamente, la WWE ha licenziato Wittenstein nel mese di aprile scorso, proprio quando questi aveva rivelato alla WWE le informazioni riguardanti la TNA. La colpa della WWE però, secondo la TNA, è che non ha informato la federazione di Orlando tempestivamente, anzi, la WWE ha informato la TNA solo il 7 maggio scorso.

Nei giorni successivi, Ric Flair ha cominciato a non presentarsi più agli eventi live della TNA (compreso il pay-per-view Sacrifice), contattando la federazione di Orlando per rompere il contratto che li legava. Flair, probabilmente, ha adottato questo comportamento per poter tornare alla WWE. Stesso dicasi per Alex Shelley, che ha rifiutato un contratto di rinnovo con la TNA per poter trasferirsi a Stamford. Quest’ultima, però, è una voce che non trova conferme in nessuna fonte.

La TNA ha, quindi, chiesto alla WWE di restituire tutti i documenti confidenziali che Wittenstein ha trattenuto da quando ha lavorato in TNA, senza distruggere niente. Il mese prossimo ci sarà già la prima udienza in tribunale.

Intanto, l’avvocato della WWE Jerry McDevitt ha risposto alle accuse della TNA: “Le nostre risposta alle accuse della TNA, è che nessuna azione cattiva resterà impunita. Quello che ha fatto la WWE è quello che tutti voi sperate ogni compagnia di wrestling faccia in una situazione simile”.

Direzione magistrale di Triple H su NXT

Lo show di NXT andato in onda dalla Full Sail Arena di Winter Park (Florida) è andato in onda in maniera lineare e pulita, molto meglio di come vengono svolti RAW e SmackDown!. Merito di questo è Triple H, che ha diretto senza errori lo show e nel backstage molti credono che presto possa prendere le redini in mano dei due show più grandi, sostituendo Vince McMahon anche in questo incarico.

Mark Henry sulla via del rientro

Dopo un’operazione chirurgica subita per recuperare da un infortunio, Mark Henry dovrebbe rientrare entro le fine di giugno per riprendere a lottare, dato che comunque l’infortunio non era di entità importante.

Vicino alla scadenza il contratto di Mysterio?

Nell’estate scorsa, all’epoca del ritiro di Rey Mysterio dalle scene per operarsi al ginocchio, il wrestler di San Diego rinnovò il suo contratto e, quando sarebbe tornato, la WWE gli avrebbe proposto un ulteriore prolungamento.

A quanto pare, però, il rinnovo del contratto fu solo per un annetto circa e, quindi, quando Mysterio rientrerà sulle scen dopo la sospensione per il Wellness Program, si ritroverà a dover firmare quasi subito visto che il contratto sarà in scadenza.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 822 other followers