Parla l’ex moglie di Scott Hall

Dana Hall ha parlato del suo ex marito Scott Hall, sotto la luce del riflettore da circa un mese per quanto riguarda le sue precarie condizioni di salute. Dana Hall ha spiegato che Scott ha ormai contatti ridotti all’osso con i suoi due figli Cody e Cassidy, che hanno 19 e 16 anni rispettivamente. “Non vede Cassidy dall’agosto 2010 e credo che non veda Cody da ormai due anni. Penso che si siano fatti una o due telefonate, non di più.” L’ex moglie di Hall teme che i figli abbiano sofferto i problemi di famiglia e ha detto che Cody non rivolgerà la parola a suo padre “finché non entrerà in riabilitazione”.

“Lo chiama e gli invia messaggi, ma Cody non gli risponde. I miei figli odiano parlarne, ma accettano il fatto di non avere un padre o una vita normale. L’ultima volta che gli ho parlato di persona è stato quando ho portato Cassidy all’ospedale per dirgli addio, lo scorso agosto. È stata una scena orribile. Si è fatto di crack per giorni usando tutti i soldi sul suo conto, poi ha scritto un assegno per gli alimenti dei figli, ma non glielo hanno accettato. […] Ho rimosso tutti i contatti che aveva con me e i miei figli, ignoro tutte le telefonate e gli SMS, che il 99% delle volte in cui è ubriaco, sono negativi. A questo punto non può avere contatti con noi a meno che non conosca le sue intenzioni. I fatti valgono più delle parole”.

Kevin Nash ha provato a difendere Scott Hall con dei messaggi su Twitter, dicendo che la dipendenza da alcool e droghe sono addirittura precedenti alla sua carriera da wrestler. “Posso dirvi che Scott Hall non ha dipendenze da droghe o alcool. Il problema di Scott è che soffre di stress post-traumatico. L’alcool e le droghe non sono il problema, sono la soluzione per Hall – Ha detto Nash, che ha continuato: – Per favore non giudicate Scott per quello che avete appena visto: darebbe un rene per ognuno di voi. È mio fratello e suprerà tutto questo”.

Dana, intanto, ha concluso credendo che Scott sia quasi arrivato al capolinea: “Siamo tutti un po’ stufi, i suoi fratelli sono studi e sua madre si sente senza aiuto. Proviamo a vivere la vita come se fosse già morto, finché non fa qualcosa di veramente cattivo: a quel punto sarà difficile da ignorare”.

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