Archive for maggio 2012|Monthly archive page

In TNA nessuno parla della causa con la WWE

In TNA nessuno sta parlando della causa intentata dalla compagnia di Orlando nei confronti della WWE. Le motivazioni possono essere molteplici: molti atleti preferiscono il silenzio piuttosto che un’opinione contro la TNA o per non pregiudicare un eventuale futuro in WWE, se non proprio per direttiva dei piani alti della TNA.

Aggiornamento sull’incidente di Jericho in Brasile

Dopo la sospensione di Chris Jericho in seguito all’incidente avvenuto in Brasile (vilipendio della bandiera brasiliana), la WWE ha sostituito il nome di Jericho con quello di Daniel Bryan, che prenderà il suo posto nell’imminente tour spagnolo. Resta, comunque, la sua presenza per No Way Out, almeno fino ad ora.

Inoltre, due ex grandi superstar della WWE hanno commentato la storia: Shawn Michaels dice di essersi ritrovato accusato per aver dato, in un certo senso, il via a questa serie di gesti irrispettosi nei confronti della bandiera dato che è stato uno dei tanti a oltraggiare la bandiera canadese (specie nella faida contro Bret Hart). Michaels ha fatto presente che Jericho lo ha fatto per intrattenere il pubblico, non per insultare il Brasile e, comunque, ha sottolineato come la “E” di WWE sta per intrattenimento (entertainment). Per Michaels, comunque, gran parte della colpa è di internet e dei media che ingigantiscono esponenzialmente la questione.

Dello stesso avviso è anche JBL, che ha difeso Jericho dicendo che ha operato con un heel old school in una nuova era: anni fa Jericho sarebbe stato apprezzato (dal punto di vista dell’intrattenimento) per la mossa, oggi no e, per questo, Y2J si è scusato con tutti, assumendosi le responsabilità del gesto e subendo le conseguenze. Bradshaw ha ricordato anche come una cosa del genere avvenne anni fa con Sgt. Slaughter che bruciò la bandiera e come lui stesso fu protagonista di un incidente simile in Germania quando fece il saluto nazista.

Chris Jericho sospeso a tempo indeterminato

Il sito scandalistico TMZ.com riporta che la WWE ha sospeso a tempo indeterminato Chris Jericho dopo l’house show di ieri a San Paolo (Brasile).

“Chris Jericho è stato sospeso indefinitivamente a causa dell’atto irresponsabile di denigrare la bandiera brasiliana durante un evento WWE a San Paolo il 24 maggio. La WWE si è già scusata con i cittadini ed il governo del Brasile per questo incidente”, riporta il sito.

La storia racconta che Chris Jericho, durante il main event contro CM Punk, ha provato ad attirare le ire del pubblico calciando la bandiera brasiliana commettendo, ingenuamente, vilipendio alla bandiera. La polizia ha, quindi, sospeso il main event permettendo a Jericho di scusarsi con il pubblico e, dunque, il match è ripreso. Alternativa alle scuse di Jericho sarebbe stato il suo arresto.

Si è scoperto che questo atto di Jericho non era stato previsto con i booker della federazione. Inoltre, su Twitter Jericho ha scritto: “Per quello che vale, io amo il Brasile e vorrei avessimo potuto trascorrere più tempo lì. Paese stupendo!”

Inoltre, sul sito della WWE, che ovviamente ha annunciato la sospensione, ci sono le parole di Jericho che spiega come è andata: “Ho sbagliato nel modo in cui ho chiamato in causa i fans brasiliani. Mi sono scusato con il pubblico per non averli rispettati. È stata una mossa poco astuta, l’ho fatta pensando che avrei voluto intrattenere i fans e accetto le conseguenze”.

La TNA fa causa alla WWE

Nella giornata di ieri, la TNA ha fatto causa alla WWE e ad un suo ex dipendente (ora alla corte dei McMahon), Brian Wittenstein, per interferenza nei contratti esistenti, gestione indebita, cospirazione civile, rottura di contratto, competizione sleale e violazione dell’Uniform Trade Secrets Act of Tennessee, un trattato che regolamenta in maniera minuziosa il segreto industriale.

Ciò che la TNA accusa alla WWE e Wittenstein è che quest’ultimo ha lavorato per tre anni ad Orlando, salvo poi rescindere il contratto nel 2011 andando a Stamford e passando molte informazioni delicate riguardanti la TNA alla WWE: pare, quindi, che ora la WWE sta provando a sottrarre talenti alla TNA sfruttando proprio queste informazioni passate da Wittenstein. Successivamente, la WWE ha licenziato Wittenstein nel mese di aprile scorso, proprio quando questi aveva rivelato alla WWE le informazioni riguardanti la TNA. La colpa della WWE però, secondo la TNA, è che non ha informato la federazione di Orlando tempestivamente, anzi, la WWE ha informato la TNA solo il 7 maggio scorso.

Nei giorni successivi, Ric Flair ha cominciato a non presentarsi più agli eventi live della TNA (compreso il pay-per-view Sacrifice), contattando la federazione di Orlando per rompere il contratto che li legava. Flair, probabilmente, ha adottato questo comportamento per poter tornare alla WWE. Stesso dicasi per Alex Shelley, che ha rifiutato un contratto di rinnovo con la TNA per poter trasferirsi a Stamford. Quest’ultima, però, è una voce che non trova conferme in nessuna fonte.

La TNA ha, quindi, chiesto alla WWE di restituire tutti i documenti confidenziali che Wittenstein ha trattenuto da quando ha lavorato in TNA, senza distruggere niente. Il mese prossimo ci sarà già la prima udienza in tribunale.

Intanto, l’avvocato della WWE Jerry McDevitt ha risposto alle accuse della TNA: “Le nostre risposta alle accuse della TNA, è che nessuna azione cattiva resterà impunita. Quello che ha fatto la WWE è quello che tutti voi sperate ogni compagnia di wrestling faccia in una situazione simile”.

Direzione magistrale di Triple H su NXT

Lo show di NXT andato in onda dalla Full Sail Arena di Winter Park (Florida) è andato in onda in maniera lineare e pulita, molto meglio di come vengono svolti RAW e SmackDown!. Merito di questo è Triple H, che ha diretto senza errori lo show e nel backstage molti credono che presto possa prendere le redini in mano dei due show più grandi, sostituendo Vince McMahon anche in questo incarico.

Mark Henry sulla via del rientro

Dopo un’operazione chirurgica subita per recuperare da un infortunio, Mark Henry dovrebbe rientrare entro le fine di giugno per riprendere a lottare, dato che comunque l’infortunio non era di entità importante.

Vicino alla scadenza il contratto di Mysterio?

Nell’estate scorsa, all’epoca del ritiro di Rey Mysterio dalle scene per operarsi al ginocchio, il wrestler di San Diego rinnovò il suo contratto e, quando sarebbe tornato, la WWE gli avrebbe proposto un ulteriore prolungamento.

A quanto pare, però, il rinnovo del contratto fu solo per un annetto circa e, quindi, quando Mysterio rientrerà sulle scen dopo la sospensione per il Wellness Program, si ritroverà a dover firmare quasi subito visto che il contratto sarà in scadenza.

WrestleMania XXX: olimpica?

Su WWE Magazine c’è una frase che potrebbe svelare, o almeno restringere il cerchio, la location di WrestleMania XXX.

“The Informer”, personaggio creato apposta per il Magazine, dice: “WrestleMania XXIX è ormai fissata per New Jersey/New York, ma ci sono dei piani per la trentesima edizione dello Show degli show. La location? Diciamo soltanto che si tratta di una città dalle proporzioni olimpiche!”.

Nella storia degli USA, città che hanno ospitato le olimpiadi sono St. Louis, Atlanta e Los Angeles, così come anche Salt Lake City se si considerano anche i giochi invernali. Atlanta e L.A. verrebbero escluse anche a priori se si considera che la prima ha ospitato la ventisettesima edizione di WrestleMania e l’altra la ventunesima, senza considerare che lo Staples Center di Los Angeles ospita, da tre anni, SummerSlam.

Quale futuro per CM Punk?

I booker della WWE si saranno lasciati sfuggire qualcosa riguardo il futuro dell’attuale WWE Champion CM Punk: il wrestler di Chicago dovrebbe feudare ancora con Daniel Bryan almeno fino a No Way Out, per poi concentrare le proprie attenzioni su Cody Rhodes, che verrebbe pushato nel main event e nel giro titolato.

Si vocifera anche che CM Punk, presto, possa perdere il proprio titolo di campione del mondo, ma rimanere comunque nel giro che conta.

Cala il morale nel backstage

Dopo un periodo molto positivo per la WWE, tra WrestleMania e il ritorno di Brock Lesnar, pare che il morale del backstage sia calato, tornando a livelli abbastanza normali. Il tutto è dovuto anche al fatto che i booker non sanno bene in che direzione far vertere le proprie storyline.