Archive for giugno 2012|Monthly archive page

CM Punk nel post No Way Out

Passando No Way Out come campione, CM Punk è il WWE Champion più longevo dall’ottobre 2007 superando, per ora, Triple H di un giorno. La Straight Edge Superstar è arrivato a quota 211 giorni come campione. Negli ultimi 15 anni, Punk è il terzo campione più longevo, secondo solo a JBL che nel periodo a cavallo tra il 2004 (Great American Bash) e il 2005 (WrestleMania 21) toccò quota 280 giorni di regno, mentre John Cena è riuscito a totalizzare 280 giorni tra il 2005 e il 2006 e ben 380 tra il 2006 e il 2007.

Ora, però, il suo regno è in pericolo in quanto i booker sono molto contenti del lavoro di CM Punk come campione e lo tengono molto in considerazione. Altrettanto dicasi, però, di Daniel Bryan, il quale potrebbe diventare presto campione, dando a CM Punk il ruolo dell’inseguitore, il che secondo il creative team sarebbe altrettanto alettante.

Dean Ambrose: “La nostra arma segreta”

Negli ultimi house show, Dean Ambrose ha affrontato Alex Riley. CM Punk, che si stava godendo lo show da vicino allo stage, ha scattato una foto ad Ambrose, pubblicandola su Twitter e scrivendo: “La nostra arma segreta”.

Daniel Bryan vicino dall’essere campione

Per il secondo PPV consecutivo, i booker della WWE avevano in mente di passare il WWE Title dalle mani di CM Punk a quelle di Daniel Bryan. Per un motivo o per l’altro, però, CM Punk è uscito di nuovo campione, anche a No Way Out.

Orton avrebbe puntato al World Title?

Se non fosse stato sospeso, Randy Orton sarebbe stato uno dei grandi protagonisti di quest’estate.

La WWE aveva in cantiere, per lui, una faida con Dolph Ziggler e Chris Jericho, dopo aver sconfitto lo stesso Ziggler a No Way Out. La faida con il protetto della Guerrero e Y2J sarebbe continuata per tutta l’estate, fino a diventare #1 contender al World Heavyweight Title e combattere contro Sheamus a SummerSlam per il titolo.

JBL parte per la prima scalata

JBL si recherà nella giornata di domani in Russia per scalare il monte Elbrus, alto circa 5.600 metri. L’ex WWE Champion, infatti, sta partendo per una serie di scalate per beneficenza, toccando tutti i continenti.

La WWE, che ha finanziato in parte l’impresa, darà spazio con dei promo durante i suoi show e, dal canto suo, JBL pianterà una bandiera della federazione su ogni vetta.

Infortunio di Del Rio: colpa di Khali?

Pare che la WWE stia cercando di giustificare la commozione cerebrale di Alberto Del Rio, subita dall’attacco di Sheamus che lo ha schiantato contro il logo della federazione sullo stage.

La federazione, infatti, ha dato la colpa alla Brain Chop di Great Khali rifilata al messicano qualche minuto dopo la rissa con il World Heavyweight Champion.

Del Rio, quindi, salta il match di No Way Out e verrà sostituito da Dolph Ziggler, uscito vincitore dal Fatal 4 Way Elimination match dell’ultima puntata di RAW, valida per decretare il nuovo #1 contender.

Due superstar infortunate recentemente

In seguito all’attacco di Sheamus ai danni di Alberto Del Rio nell’ultima puntata di SmackDown!, il wrestler messicano potrebbe aver avrebbe subito una commozione cerebrale e questo potrebbe metterlo fuori gioco per un po’ di tempo.

La presenza di Del Rio non era prevista nell’house show di Sailsbury (Maryland) e potrebbe addirittura No Way Out, anche se la WWE non ha lasciato annunci a riguardo.

Nel tour in Spagna, invece, manca R-Truth, a quanto pare infortunato ad un piede e anche lui rischia di saltare degli show nel prossimo futuro. A sostituirlo, accanto a Kofi Kingston nella difesa dei titoli di coppia, ci sono stati Zack Ryder e Brodus Clay.

Brock Lesnar vicino all’addio?

È altissima la tensione nel backstage della WWE e l’heat nei confronti di Brock Lesnar, dovuto alla sua intrattabilità e all’apparizione durante il PPV UFC 146 della massima federazione di Mixed Martial Arts, senza che sia stata accordata o sfruttata come storyline con la WWE, tanto che Vince McMahon non ne era assolutamente al corrente di ciò fino a quando non ha visto con i suoi occhi Lesnar apparire allo show.

La storyline con Triple H per SummerSlam continuerà ad andare avanti, anche se la WWE sta lanciando segnali contro “The Next Big Thing” rompendo un po’ la keyfabe (non facendo apparire Paul Heyman e togliendo il tutore al braccio di “The Game”). Pare che nell’ambiente della UFC, Lesnar potrebbe tornare prima della fine dell’anno.

Nuove voci sulla sospensione di Orton

Dopo circa dieci giorni dalla sospensione di Randy Orton per essere risultato positivo al Wellness Program, il wrestler rompe il silenzio, confessando di non sapere ancora cosa lo ha tradito nel test antidoping e, in fondo, spera che la WWE possa “perdonarlo” dopo quest’altro passo falso (Randy Orton, in passato, non era nuovo a comportamenti poco corretti).

La versione che gira fino ad oggi dice che sia stato il Danabol, uno steroide anabolizzante, già conosciuto dai wrestler che evitano di utilizzarlo perché lascia tracce nell’organismo per sei settimane. Tuttavia, sorge l’ipotesi che sia stato un integrato alimentare contaminato o avariato a far risultare positivo al Wellness Program l'”Apex Predator”.

Infine, qualcuno si è dilettato a stimare quanto è costata, in termini di stipendio, questa sospensione a Randy Orton e, considerando che mancherà per otto show della WWE e SummerSlam, pare che Orton si sia bruciato $275.000 circa.

Strano particolare nella vicenda di Randy Orton

Dopo alcuni giorni di speculazione, sorge agli occhi dei più un particolare che getta alcune ombra sulla sospensione per Wellness Program di Randy Orton.

Pare che la causa della sospensione del 9 volte campione sia l’utilizzo di un forte steroide anabolizzante, il Dianabol. Molti wrestler, però, sanno che è una sostanza che lascia tracce per sei settimane dal momento dell’utilizzo ed evitano di farne uso, proprio perché un eventuale test antidoping li renderebbe positivi, proprio come è successo a Orton.