Archive for the ‘Chris Benoit’ Category

“Quando Guerrero e Benoit si sono abbracciati, è stata la fine del business”

In un’intervista, Kevin Nash non si è risparmiato nel criticare quelli che, nel business, vengono definiti “Vanilla Midgets”, cioè quei wrestler molto dotati tecnicamente, amati dal pubblico, ma non molto carismatici o, comunque, fisicamente al di sotto dello standard di un wrestler.

Nash ha detto: “Quando Guerrero e Benoit si sono abbracciati – alludendo alla scena con cui si è chiusa WrestleMania XX – quella è stata alla fine del business” facendo presente che non era nulla di paragonabile all’Era Attitude o all’epoca di Hulk Hogan. Tutto questo perché, secondo Nash, fu una mossa sbagliata affidare i due massimi titoli (all’epoca Eddie Guerrero era WWE Champion e Chris Benoit divenne World Heavyweight Champion) a wrestler che, a mala pena, erano alti 180cm, ben al di sotto di gente come Randy Orton, Triple H o altri, molto più vicini ai 2 metri di altezza.

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Pubblicato un libro sul caso della Signature Pharmacy

Irvin Muchnick e Anthony Roberts hanno pubblicato un libro, distribuito mediante Amazon, che ripercorre la storia dello scandalo che colpì il wrestling business nel 2007, passato alla storia come il caso della Signature Pharmacy.

Lo scandalo nacque in seguito alla scoperta che molti atleti acquistassero, mediante questo negozio online, steroidi, ormoni della crescita e altri farmaci senza prescrizione medica. Fra i nomi più noti, nella lista, ci sono quelli di Randy Orton, Batista, Edge, Santino Marella, Booker T, John Morrison, William Regal, Chavo Guerrero e i quattro compianti Umaga, Chris Benoit, Eddie Guerrero e Crush.

John Cena, Fruity Pebbles e Chris Benoit

Darren Rovel, giornalista su CBNC Sport, ha tweettato un messaggio in cui affermava che, per i prossimi tre mesi, John Cena sarà presente su tre milioni di scatole dei cereali Fruity Pebbles. La collaborazione tra Cena e la marca di cereali mette in palio la possibilità, ai fortunati vincitori, di incontrare il più volte WWE Champion, oppure vincere biglietti in posizione privilegiata negli eventi live WWE o, ancora, vincere merchandise del wrestler.

Lo stesso John Cena ha, poi, su Twitter, fatto un riferimento indiretto a Chris Benoit e alla tragedia avvenuta nell’ormai lontano 2007: riferendosi a Corpus Christi (Texas), dove tra poche ora andrà in onda il live di RAW, Cena ha scritto: “Casa di Whataburger. Un’arena di celebrazione… e di riflessione. Tutte le città sono meravigliose per la WWE… ma Corpus… non dimenticherò mai”.

Il 25 giugno 2007, a 24 ore da quello che poi si è rivelato il doppio omicidio-suicidio mosso per mano del “Canadian Crippler”, la WWE annullò una puntata speciale di RAW che si teneva proprio a Corpus Christi, mandando in onda uno show dedicato alla memoria di Benoit, prima ancora che si venisse a conoscenza che era stato lo stesso wrestler canadese a compiere i delitti.

Jim Ross esclude l’introduzione di Benoit nella Hall of Fame

Jim Ross ha commentato la possibile candidatura del “Rabid Wolverine” Chris Benoit alla WWE Hall of Fame Class 2012.

“Chris Benoit non sarà mai introdotto nella WWE Hall of Fame. Grande lottatore, ma la sua orrenda fine prevale sulla carriera”.

L’opinione di J.R. sul film dedicato a Benoit

A chi ha chiesto un pensiero sul film che verrà prodotto sugli ultimi anni di vita di Chris Benoit, “Good Ol’ J.R.” Jim Ross ha risposto che non ha interesse riguardo a questa facenda, spiegando che la storia è troppo triste.

Ross già qualche tempo fa aveva espresso la sua opinione sul lato umano di Chris Benoit, volendo subito archiviare il tutto perché rivivere la tragedia sarebbe straziante: “Ho perso tre amici”.

In preparazione un film su Chris Benoit

La WWE ha deciso di seppellire vita e carriera di Chris Benoit insieme a tutti i suoi risultati sul ring.

La SGR Films, invece, sta pensando di procedere alla creazione di un film sugli ultimi anni di vita del “Canadian Crippler”, prendendo spunto dal libro “Ring of Hell: The story of Chris Benoit”.

Dale Alexander Carnagie, direttore della società, ha spiegato che il film avrà come scopo quello di illustrare come il wrestling non sia finto e come la vita di Benoit fosse diventata dura e difficile nei suoi ultimi anni: non si tratterà di far vedere come i wrestler diventino vittime di droghe e alcool, depressione e quant’altro, quanto far vedere quanto difficile era la vita di Benoit atleta piuttosto che del Benoit uomo.

Si ricercano già attori e registi, con l’intenzione di terminare le riprese per la fine del 2012.

J.R. parla di Bourne, Undertaker e Batista

In una specie di botta e risposta, Jim Ross ha risposto ad alcune domande dei fans, passando per le varie superstars.

Qualcuno gli ha chiesto cosa accadrà ora che Evan Bourne è stato sospeso per il Wellness Program per quanto riguarda gli Air Boom e i titoli di coppia. J.R., a nome della WWE, ha detto che non faranno “sconti di pena” e si è detto deluso.

Parlando di Undertaker, gli è stato chiesto se lo si vedrà solo in occasione di WrestleMania o più spesso e Jim Ross ha detto che ama particolarmente l’imprevedibilità di Undertaker, assicurando che, però, a WrestleMania lo vedremo sicuramente. Rispondendo ad un’altra domanda su Undertaker, Ross ha detto che è difficile prevedere uno suo match a WrestleMania contro John Cena e le psosibilità sono abbastanza ridotte.

A chi gli ha chiesto se Batista possa tornare alla WWE, J.R. ha ripetuto il mitico motto “mai dire mai”, dicendo che però sarebbe sorpreso se Batista riprendesse ad essere un wrestler a tempo pieno.

Infine gli è stato chiesto se mai la WWE metterà on demand i match di Chris Benoit, ricordandolo per il wrestler che è stato e Ross, amaramente, ha risposto dicendo che si sorprenderebbe se gli fosse concesso più spazio di quello che già gli viene dedicato.

“Soppressi” cori pro Benoit

L’ultimo RAW si è tenuto a Edmonton (Alberta, Canada) e, durante main event che ha visto coinvolti John Cena e CM Punk, si è alzato un coro fortissimo a favore di Chris Benoit. In TV, il coro non è stato ben percepito perché la regia è riuscita ad abbassare il volume del microfono dell’arena immediatamente fino a quando non si è spento il coro.

Mike Chioda cita Benoit su WWE.com

Dopo anni dal terribile gesto, per la prima volta, Mike Chioda (arbitro della WWE) cita Chris Benoit sul sito della WWE. Precisando che di Benoit si sia parlato male durante l’intervista, Chioda ha fatto riferimento al “Canadian Crippler” nell’episodio di fine 2004, quando Benoit fu protagonista di un doppio schienamento in un Triple Threat match, considerandolo un momento irripetibile.

CM Punk si racconta a GQ

In una lunga intervusta rilasciata al magazine GQ, CM Punk parla un po’ della situazione in generale e personale in WWE, della sua probabile rivalità contro Austin, Colt Cabana, il suo post-WWE e del suo promo shoot di qualche settimana fa.

Punk parla di come nella WWE c’è molta gente anziana, esperta, considerandolo un bel vantaggio se non fosse per il fatto che, però, non viene dato lo stesso spazio ai giovani. Punk cita gente come Evan Bourne, Kofi Kingston, Dolph Ziggler, Natalya, Tyson Kidd e Beth Phoenix come gente di grandissimo talento che viene tenuta a freno nella federazione di Stamford.

In più dice che chi comanda nel backstage e sta agli alti piani della federazione, vuole che ognuno esegue semplicemente gli ordini senza replicare e Punk ha detto che più volte ha provato a dire la sua, venendo anche punito. Inoltre dice che ci sono pochi territori di sviluppo nella WWE, in cui accade la stessa cosa che avviene a Stamford, cioè essere guardati dall’alto al basso con poche possibilità che qualcuno ti aiuti.

Parlando della sua rivalità contro Austin, Punk dice che è una cosa che ha immaginato da quando aveva 15 anni in quanto sarebbe la rivalità perfetta: adottando la filosofia Straight-Edge, CM Punk non beve, non fuma, non si droga e non fa sesso occasionale e sarebbe il perfetto avversario, sul piano ideologico, di Stone Cold Steve Austin, grandissimo bevitore di birra. E, sempre in tema di Austin, ricorda di quando è dovuto andare in scena per fare il suo promo shoot: lui odia indossare t-shirt quando ha il ring attire perché ritiene di dare l’impressione di andare senza mutande. Quel giorno gli fu fornita una maglietta XXL che lui ritenne non adatta e quindi indossò la maglietta di Stone Cold che aveva nel borsone, dicendo che fu una cosa che lo divertì.

CM Punk confessa di essere entrato in depressione in seguito al licenziamento di Colt Cabana dalla WWE in quanto ritiene il suo amico un ragazzo pieno di talente e divertente, capace di suscitare simpatia nel suo modo di fare wrestling e scambierebbe volentieri il suo posto con lui.

In più Punk parla anche dell’omicidio/suicidio di Chris Benoit, avvenuto quattro anni fa, dicendo che è stato il punto più basso nella vita di ogni collega del “Canadia Crippler”, aggiungendo che è un argomento di cui molta gente non ne vuole parlare.

Arrivando al promo shoot di due settimane fa, Punk disse che quando gli staccarono il microfono, sapeva che erano ancora in onda e quindi preferì restare ancora in scena piuttosto che tornare nel backstage, facendo gesti e urlando “Fanculo questo posto, io me ne vado”. Punk racconta che, nel momento in cui è tornato nel backstage, le facce della gente accalcata nella Gorilla Position era stupita, con le mani nei capelli e gli occhi sgranati, quasi dicessero “Hai sentito quello che ha detto?” e si è chiesto quale sarebbe stata la reazione dei fans se ai dipendente avesse fatto quell’effetto. Dice che nel momento in cui ha preso il suo cellulare, c’erano oltre 200 sms indirizzati a lui.

Punk dice che, dopo che lascerà la WWE dopo Money in the Bank, vorrà restare per circa tre mesi ad oziare, godersi le vacanze estive e non prendere alcun impegno. Punk dice che dopo sei anni no-stop in WWE, ha subito un infortunio al gomito a cui si è operato ed è riuscito ad evitare un’operazione all’anca, sfruttando i periodi di inattività per la riabilitazione.

Quello che desidera è farsi tre mesi di vacanze estive sapendo che non ci sarà nessuna sveglia a suonare, nessun impegno sul calendario e nessun volo da prendere, sapendo che è libero di fare ciò che vuole per un bel po’ di tempo.